CHI SIAMO

Since 2004

Caro bambino cara bambina di minibasket

Tu che hai appena cominciato a giocare, che hai preso per la prima volta un pallone da basket, tu che magari hai già provato il piacere di fare canestro e hai capito quanto è tremendamente difficile, tu che hai
provato a ‘lanciare’ una palla accorgendoti che questa è molto pesante e hai provato a farlo in un canestro che appare molto lontano.
Tu non eri ancora nato oppure eri piccolo, quando Castellana Basket è nata. Questa società è nata nel 2004 quando c’è stata subito la necessità di fare squadra, per superare le difficoltà, contro il rischio che sparisse la nostra idea del basket e dello sport, convinti che per noi tutto ricominciava con nuova energia, senza mollare..

Cristina, Andrea, Michele e Massimo si sono lanciati in questa ‘avventura’. Costruire una società di basket. E cosa ci sarà di difficile nel fare una società di basket? E’ un po’ lo stesso discorso che si sente fare dai nonni
o dai genitori: che ci sarà di difficile nel fare canestro? Esattamente da fuori sembra facile.
Ma nulla è semplice e se lo fosse lo farebbero tutti e tutti sarebbero campioni. In verità è terribilmente complicato. Ma quando lo si fa insieme, quando si è parte di una squadra le difficoltà vengono superate e diventa
comunque complicato ma estremamente affascinante. Esattamente così. Molte volte e sempre più spesso ci siamo domandati chi ce l’abbia fatto fare. Con i piccoli e grandi problemi, perché tutto vada per il meglio. Le palestre, i campionati, le maglie, i palloni, le quote, la segreteria, le iscrizioni, per non parlare poi delle situazioni quotidiane dove ognuno ha: esigenze, richieste, critiche. Da fuori ci si chiede: perché lo fanno, oppure perché non fate questo o quest’altro o, ancora, io avrei fatto così. Ma non abbiamo paura delle critiche; il nostro timore è di trovarci soli nella nostra gara più importante.
Per questo il nostro motto è sempre: “Insieme, migliori!”

Chi ce l’ha fatto fare?

Ce l’ha fatto fare la passione per il basket, ma anche per il nostro territorio, i nostri ragazzi. Passione al massimo, per provarci sempre e non avere il rimpianto di non aver dato qualcosa in più per essere migliori.

Ce l’ha fatto fare la voglia di non stare chiusi nelle nostre cose e pensare solo a noi. Proprio come il colibrì che dice portando la sua goccia nel becco per spegnere l’incendio: non so ancora a cosa servirà e se sarà utile ma faccio la mia parte. La mia parte, non pensando a quello che faranno gli altri.

La mia parte che insieme alla parte degli altri diventa tutto. Ce l’ha fatto fare la grandissima necessità di non essere come gli altri, di dire le cose che pensiamo. Di fare a volte gli scomodi; quelli che non applaudono quando tutti lo fanno o criticano quando tutti lo fanno. Dire sempre la propria, fare anche le cose che possono dare fastidio. Ma essere sempre limpidi e sinceri. Ce l’ha fatto fare la voglia di distinguersi, di non fare cose già fatte o di provare a fare quello che altri fanno, magari anche meglio di noi. Fare qualcosa di diverso. O comunque fare il basket che anche altri fanno ma in modo diverso. Pensando in modo diverso. Perché tutte le cose sono in un modo e vanno in una direzione ma forse anche no… se le guardiamo da un’altra parte e le pensiamo diversamente forse la realtà è un’altra. Nella nostra esperienza, piccola, se sapremo fare qualcosa di utile e diverso, senza essere per forza  come gli altri, potremo cambiare intanto il nostro mondo.

Chiediamo a tutti gli amici di stare insieme e fare squadra. Perché solo così potremo provare a cambiare e pensare in modo diverso. Potremo vedere la luce in fondo ad un tunnel o semplicemente ci avremo provato. In un momento complicato la barca ha bisogno che tutti aiutino, per questo chiediamo di non riposare sottocoperta ma di uscire fuori sul ponte e fare qualcosa per superare il grosso mare e arrivare al primo porto. Dal 2004 abbiamo cominciato con il minibasket, con 45 bambini. I più grandi erano l’annata 1996.

Ora questi ragazzi sono diventati adulti e molti di loro continuano con la passione di sempre a giocare a basket. Poi un grande gruppo del 1997 numeroso e unito; l’annata 1998 con diversi ragazzi che ora a 20 anni continuano a giocare con noi e per noi è una grande vittoria. Da quegli anni siamo cresciuti e ora siamo diventati tantissimi con il record di 178 atleti piccoli e grandi in palestra.

I titoli e campionati conquistati, le vittorie regionali del 2014, provinciali 2015 interprovinciali 2016, le straordinarie vittorie di ragazzi che sanno stare insieme, che sono cresciuti insieme e che sanno guardare al di la del loro naso anche grazie all’ esperienza acquisita in Castellana Basket.

Siamo partiti con lo slogan ‘…il Sogno e il Gioco fanno diventare Grandi!’ Siamo diventati grandi ma intendiamo crescere ancora.

Questo grazie a dei bravi marinai che sapevano trovare il ‘giusto vento’ mentre la barca navigava nel mare in tempesta. L’elenco è lungo: partendo dai primi presidenti Luigi Gherlenda e Carmine Cifonelli, grazie  alla caparbietà di un gruppo di amici che continua a credere nei sogni e nel gioco, Cristina Erriquez, Emanuela Luise, Andrea Brusò, Alessandra Zuin, Lorenzo Dei Rossi, ma anche Massimo, Loris e naturalmente Eros. Ma un grazie Castellana basket lo deve soprattutto alla passione, alla dedizione, alla disponibilità e all’amore per le cose. Il basket ci unisce, Castellana mai ci abbandona.

…Il Sogno e il Gioco fanno diventare grandi

Abbiamo iniziato così, con questo impegno e a tutto questo siamo rimasti fedeli. Con il gioco del basket per il territorio, per creare idee e spazi di socializzazione, per aiutare i bambini a crescere. Convinti della grande funzione sociale di una società sportiva, sicuri di come lo sport sia un ‘veicolo’ fondamentale.

Per uno sport però senza esasperazioni e che combatte i ‘furbi’. Non lo sport costruito dai grandi, ma al servizio dei bambini e dei giovani.

Oggi Castellana Basket è una società di basket diventata grande. Sono numerosissimi gli atleti che sostengono questo progetto; ognuno di loro è ‘portatore’ di una grande idea di sport. Con il basket molti di loro sono cresciuti e tantissimi di questi atleti non hanno mai lasciato Castellana.

staff 2019 – 2020

Consiglio direttivo

E

Andrea Brusò

Presidente

E

Lorenzo De Rossi

Vice Presidente

E

Emanuela Luise

Dirigente Responsabile

E

Moreno Molena

Direttore Sportivo

E

Cristina Erriquez

Consigliere

E

Barbara Penzo

Consigliere

E

Gioia Furlanetto

Consigliere

E

Nicola Minto

Consigliere

E

Alessandra Zuin

Consigliere

E

Massimo Gattolin

Consigliere

E

Valentino Rienzi

Consigliere

allenatori

Carlo Codato Coach Promozione

Roberto Pasqualato Ass. Coach Promozione

Bruno Pravato Coach under18

Elena Nordio Ass. Coach under 18 e 15

Marco Cresta Ass. Coach under 16 e 14

Marco Finco Coach under 16 e Istruttore Esordienti

Daniele Michieletto Coach under 15

Mario Codato Coach under 14

Moreno Molena Coach under13

Roberto Trevisan Ass. Coach under13 e Istruttore Aquilotti

istruttori

Damiano Vanin Istruttore Aquilotti

Luca Brusò Istruttore Esordienti e Scoiattoli

Cristina Erriquez Istruttrice Minibasket

Moreno Trabacchin Istruttore Pulcini

preparatori

Francesco Pistolato Preparatore Fisico

Giovanni D'Amico Fisioterapista