Vrsar Croazia 2.500 abitanti.

Entriamo in un impianto scolastico straordinario, nuovissimo. Una vetrata che illumina il campo e dalla quale si vede il borgo antico, illuminazione fantastica, parquet chiaro e luminoso, due canestri che scendono dall’alto e atri sei lungo le linee laterali tutti di cristallo due pannelli plastici che all’occorrenza scendono paralleli alle linee di fondo per creare 3 campi da basket. Poi spogliatoi lunari, sala tecnica, infermeria, bar. Qui la politica pensa che lo sport sia centrale e che sullo sport occorra investire, la spesa per lo sport è un investimento per i giovani, per il loro miglioramento e la loro crescita. Qui. In un Paese civile. Da noi si spendono i soldi per progetti faraonici che scoppiano dopo poco, oppure si inseguono ambizioni false pagando bolliti per farli giocare in DR1. Dei giovani, di progetti, di investimenti su impianti e nuove idee, NULLA, ZERO assoluto. Noi siamo usciti da quel posto magnifico e ci siamo vergognati di vivere in un Paese alla deriva che ha bisogno di coraggio per un radicale cambiamento che parte da nuove persone, giovani, con idee illuminate e che non difendano la poltrona. Avessimo almeno l’umiltà di imparare dagli altri. #coraggiodicambiare #thinkdifferent